CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

News commenti e avvenimenti relativi a cuba

Moderatore: Guajiro.

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 20/12/2014, 11:57

Dietro l'apertura di Raul l'ombra del crack di Caracas

Immagine

19 dicembre 2014
I due annunci simultanei di Barack Obama e Raul Castro hanno spezzato la lunga catena di offensive e controffensive, proibizioni e rappresaglie che Cuba e Stati Uniti hanno messo in atto per oltre mezzo secolo. I padri di questa perestrojka tropicale sono molti, Obama, Raul, Fidel e forse il Papa che pare abbia contribuito a riallacciare il dialogo. Ma il “Fattore Venezuela” ha indiscutibilmente giocato un ruolo forte: Cuba vuole smarcarsi da Caracas e cerca di diversificare le relazioni economiche nella regione. Soprattutto in direzione Nord, gli Stati Uniti.

Il Venezuela invia a Cuba 110mila barili di greggio al giorno, necessari per il fabbisogno delle attività economiche dell'isola e per l'illuminazione di case, scuole, ospedali, uffici. Parte di questo petrolio viene poi rivenduto da L'Avana ad altri Paesi tropicali che lo acquistano a prezzi di mercato.

Fino a quando? Il Venezuela vive una crisi acuta, con l'inflazione al 65%, la produzione paralizzata, il bolivar (la moneta venezuelana) in caduta libera e la scarsità di generi alimentari dagli scaffali dei supermercati. Il calo del prezzo del petrolio a 60 dollari compromette e comprime ancora di più le entrate in valuta esteri di quel Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, in palese affanno nel fronteggiare l'emergenza economica. E proprio ieri declassato da Fitch con un rating scivolato a CCC da B. Una revisione che spinge il Paese a rischio default.

Il pericolo reale è che entro breve si interrompa il flusso energetico Caracas-L'Avana, rievocando i tempi più bui del "periodo especial", quei primi anni Novanta in cui, cessati gli aiuti sovietici, Cuba è sprofondata in una depressione economica senza precedenti. Anche per questo il pragmatico Raul Castro ha capito che il legame stretto con Caracas si può trasformare presto in un cappio. Il “socialismo o muerte” scritto sui muri de L'Avana può tradursi in un beffardo "socialismo e muerte", una nemesi storica. Troppo dirigismo e una dipendenza eccessiva da un unico Paese amico, condurrebbero dritti a un crac simultaneo, più che alla salvezza comune.

Cuba annovera molti altri Paesi amici nella regione, vero. Il Brasile prima di tutto e poi tutti i membri dell'Alba, l'Alleanza bolivariana delle Americhe, (Venezuela, Bolivia, Ecuador, Nicaragua) ma è Caracas il socio più vicino e il più “petrolifero”, capace di approvvigionare ogni giorno le centrali energetiche dell'isola caraibica.

Poche settimane fa il ministro dell'Economia di Cuba, Marino Murillo, ha parlato chiaro: «Abbiamo necessità di attrarre investimenti privati». Alla luce dell'annuncio congiunto Obama-Castro è tutto ancora più evidente: gli investimenti cinesi, spagnoli e canadesi, affluiti negli ultimi anni non bastano più. È necessario fluidificare i rapporti con gli Stati Uniti, soprattutto con la Florida, lo Stato in cui vive il 70% dell'immigrazione cubana.

È da loro, dai figli e dai nipoti degli odiati "gusanos", vermi, che Raul si aspetta una mano. L'embargo è ancora lì, tutto da smantellare; non sarà facile anche perché la maggioranza al Congresso americano è in mano ai repubblicani, contrari al disgelo Cuba-Usa.

La lunga e affascinante narrazione cubana continua, in passato per le illusioni che ha alimentato, ora per la fine del bloqueo che pare promettere.
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 20/12/2014, 18:18

La Casa Blanca abre sitio web sobre Cuba

Immagine

Washington, 19 diciembre, 2014
La Casa Blanca abrió un nuevo sitio web que detalla, en español, el alcance de la nueva política hacia Cuba anunciada por el presidente Barack Obama.

El nuevo “Portal sobre Cuba” (http://www.whitehouse.gov/issues/foreig ... os-humanos) explica cómo se otorgarán las visas bajo licencias generales a los viajeros autorizados para viajar a la isla, que califiquen en doce categorías diferentes.


Se añade, además, el alcance de los operaciones comerciales que se pueden realizar con Cuba por ahora, en particular lo relacionado con el sector de las telecomunicaciones.

El tema de los Derechos Humanos ocupa un espacio en el portal indicando que "un enfoque crítico de estas acciones incluirá un apoyo fuerte continuo para que haya mejores condiciones de Derechos Humanos y reformas democráticas en Cuba".

"Los esfuerzos de EEUU se enfocan en promocionar la independencia de los cubanos para que no tengan que depender del estado cubano", subraya el texto.

El nuevo sitio sobre Cuba de la Casa Blanca incluye una extensa galería de fotos que incluye momentos de Obama, reunido con altos funcionarios del Gobierno abordando el tema de Cuba, la conversación telefónica con el gobernante cubano Raúl Castro y también varias instantáneas del contratista estadounidense Alan P. Gross tras su liberación.
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda lukankasi » 20/12/2014, 18:23

Perché la (per ora solo) teorica apertura e normalizzazione dei rapporti funzioni nel senso sperato dall'Avana, dovrebbe essere Cuba a cambiare radicalmente...

e non dipende dall'embargo la situazione economica disastrosa né la scarsa attrattivi per gli investimenti stranieri.

Non più tardi di un anno fa avevo avviato alcune discussioni co rappresentanti cubani per esplorare la possibilità di effettuare investimenti nel campo delle rinnovabili (per conto di imprese interessate): as usual las travas y las trampas erano così tante da rendere assolutamente fuori discussione neppure perdere il tempo in avviare negoziazioni più approfondite.
Bastio solo dire che in linea generale il business che veniva proposto all'investitore straniero era: tu fai l'impianto a tuo costo (fra l'altro incrementato del 30% rispetto a quello che avverrebbe in qualsiasi altro paese atteso l'obbligo di comprare i pannelli solari da un'impresa cubana che si limita ad assemblare componenti cinesi e li vende al 30% in più di quello che costano sul mercato internazionale); l'investimento ed il guadagno li recuperi dalla vendita dell'energia alle imprese (statali) che la consumano e la pagano (?)...

come a dire tu fai l'investimento, poi noi ti paghiamo se e quando ci gira...

ecco, su queste basi pretendono di incrementare gli investimenti stranieri e dare un impulso all'economia...
- Life Rewards the Corageous Fews -

- IMMATURO: parola che usa la gente noiosa per descrivere le persone divertenti -
lukankasi
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 1046
Iscritto il: 02/10/2006, 11:40
Località: Napoli - Roma

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 20/12/2014, 18:57

lukankasi ha scritto:Perché la (per ora solo) teorica apertura e normalizzazione dei rapporti funzioni nel senso sperato dall'Avana, dovrebbe essere Cuba a cambiare radicalmente...

e non dipende dall'embargo la situazione economica disastrosa né la scarsa attrattivi per gli investimenti stranieri.

Non più tardi di un anno fa avevo avviato alcune discussioni co rappresentanti cubani per esplorare la possibilità di effettuare investimenti nel campo delle rinnovabili (per conto di imprese interessate): as usual las travas y las trampas erano così tante da rendere assolutamente fuori discussione neppure perdere il tempo in avviare negoziazioni più approfondite.
Bastio solo dire che in linea generale il business che veniva proposto all'investitore straniero era: tu fai l'impianto a tuo costo (fra l'altro incrementato del 30% rispetto a quello che avverrebbe in qualsiasi altro paese atteso l'obbligo di comprare i pannelli solari da un'impresa cubana che si limita ad assemblare componenti cinesi e li vende al 30% in più di quello che costano sul mercato internazionale); l'investimento ed il guadagno li recuperi dalla vendita dell'energia alle imprese (statali) che la consumano e la pagano (?)...

come a dire tu fai l'investimento, poi noi ti paghiamo se e quando ci gira...

ecco, su queste basi pretendono di incrementare gli investimenti stranieri e dare un impulso all'economia...

Avvocato, cosa si può pretendere da "personaggi" che di economia e investimenti conoscono solamente le parole ma non il loro significato.....e che per più di 50 anni hanno fatto solo disastri..... :roll:
Certo che, se non cambiano il "loro modo di proporsi" agli investitori stranieri e non cambiano "l'atteggiamento" verso lo sviluppo dell'impresa privata cubana e non, la vedo dura nel vedere dei veri cambiamenti sia a breve che a lungo termine nell'ambito economico cubano..
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 21/12/2014, 11:20

Raúl Castro proclama: "Ahora sí ganamos la guerra"

Immagine

LA HABANA, 20 diciembre, 2014
Para culminar su discurso de clausura del IV Periodo Ordinario de Sesiones de la Asamblea Nacional del Poder Popular, en la mañana del sábado, Raúl Castro escogió una frase pronunciada por Fidel Castro en Cinco Palmas cuando se disponían a iniciar la guerra de guerrillas del Ejército Rebelde: "Ahora sí ganamos la guerra".

El gobernante cubano celebró así el regreso a Cuba de los cinco espías de la Red Avispa; el restablecimiento de relaciones con Estados Unidos, y el compromiso del presidente estadounidense Barack Obama de llevar al Congreso una discusión profunda sobre el levantamiento del embargo a Cuba, y su intención de eliminar a la isla de la lista de naciones patrocinadoras del terrorismo.

"Esperamos que Obama utilice con determinación prerrogativas ejecutivas para modificar sustancialmente el bloqueo en aquellos aspectos que no requieran la aprobación del Congreso", dijo Castro.

Raúl Castro insistió por otra parte en que el acercamiento entre los dos países se producirá "sin sombra" para la independencia de Cuba, y que los dos Gobiernos hablarán "de todo lo que se quiera discutir".

El gobernante cubano enfatizó que Cuba no renunciará a su sistema político socialista tras el acuerdo de restablecer las relaciones diplomáticas con Estados Unidos: "de la misma forma que nunca nos hemos propuesto que los Estados Unidos cambien su sistema político, exigiremos respeto al nuestro".

También recordó que Cuba se mantendrá fiel a sus aliados, y mencionó particularmente a Venezuela, país al que seguirán "brindando apoyo frente a los intentos de desestabilizar al Gobierno de Maduro".


Castro, anunció que asistirá a la Cumbre de las Américas en abril en Panamá, un encuentro que marcará la primera participación de la isla en un encuentro de ese tipo ─las Cumbres son una iniciativa de Estados Unidos─ y en el que espera reunirse con Barack Obama. "Confirmo que asistiré para expresar nuestras posiciones con sinceridad y respeto por todos los jefes de Estado y Gobierno sin excepción", dijo.

Una vez pronunciado su discurso saludó a los parlamentarios y aseguró que la revolución cubana llegará a celebrar su 570 aniversario. #-o

Por su parte, miembros de la sociedad civil cubana y de la oposición dentro de la isla cuestionaron algunas de las frases que Raúl Castro pronunció en su discurso.

Miriam Celaya declaró en Radio Martí que era el momento de levantar el "bloqueo" interno, aquel al que había sometido al pueblo cubano el propio mandatario.

Otros, como el líder de UNPACU José Daniel Ferrer, hicieron alusión a las palabras de Castro sobre los derechos, sosteniendo que este sería el momento para, de verdad, avanzar en los derechos políticos y sociales.

:roll: :roll:
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 21/12/2014, 15:56

Cuba y EE.UU. ¿Un nuevo capitulo?







¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 21/12/2014, 22:29

Cuba espera ya por (los dólares de) los “yumas”

Immagine
Un bicitaxista permanece al lado de su vehículo hoy, viernes 19 de diciembre de 2014, por las calles de La Habana

LA HABANA, 21 diciembre, 2014
Soñar no cuesta dinero. Lisván, taxista privado, quien maneja por 12 horas un viejo automóvil estadounidense de los años 40 envuelto en un olor penetrante a petróleo y humo de cigarrillos, en teoría, es una de las apuestas del Gobierno y empresarios estadounidenses opuestos al embargo para mejorar definitivamente las azarosas relaciones diplomáticas entre Cuba y EEUU.

Ahora mismo, rayando el mediodía del trópico, el joven analiza de qué manera se pueden beneficiar los pequeños negocios y trabajadores privados con las nuevas medidas dictadas por el presidente Obama y un hipotético cese del embargo económico y financiero.

Lisván cree que si el Gobierno autoriza a importar autos y permite acceder a créditos monetarios de bancos estadounidenses, podría sustituir su anacrónico auto en pésimo estado técnico y en sociedad con otros choferes de alquiler crear una empresa de flete y taxis con relucientes autos GM.

“Tú te imaginas. Construiríamos una base de autos y camiones de carga. Si el Gobierno abre espacio, los trabajadores privados elevarían la calidad y el servicio del trasporte urbano y de flete. Desde luego, se deben cambiar los injustos impuestos. Para que una sociedad florezca, los gravámenes deben ser lo más bajo posible. Creo que ahora sí el Gobierno anda por el camino correcto”, señaló con un optimismo que contagia.

Otros no son tan optimistas. Abel, un anciano medio ciego que cuida un asqueroso baño público, sonríe cuando se le pregunta qué espera del nuevo trato político con EEUU. “Nada. Hay que ser muy comem… para creer en esta gente [régimen]. ¿Cómo se puede creer en unos tipos que siempre han satanizado al capitalismo? Si acceden a cambiar es porque tienen el agua al cuello. En el socialismo, capitalismo o feudalismo, un viejo que cuida un baño es solo eso. No creo que ningún turista ‘yuma’ haga sus necesidades en este antro”, comentó.

Cambios finalizando el 2014
La “noticiosa bomba” que desató el giro diplomático entre los dos países ha sido bien recibida por casi todos los cubanos. Algunos con expectativas que lindan con la ciencia ficción.

“Hay que ser muy ingenuo para creer que de la noche a la mañana las calles las van a reparar, los edificios van a ser pintados, los mercados se abarrotarán de comida barata, los salarios y el poder adquisitivo se dispararán y la gente será feliz. El culpable de que las cosas anden cuesta abajo no es el bloqueo ni EEUU, es el sistema. Y que yo sepa nos siguen gobernando los mismos que han creado el desastre. Lo positivo de tener buenas relaciones con EEUU es que la mala gestión económica del Gobierno para generar riquezas quedará en evidencia”, señaló Osniel, dueño de un café en un barrio del oeste de La Habana.

La autocracia verde olivo ha manejado el suceso a su antojo. En los medios oficiales, los titulares de primera plana son para destacar la llegada a la patria de los tres espías presos en EEUU.

Por ahora, nada se habla del futuro. Mientras el presidente Barack Obama, errado o no en sus concesiones desmesuradas a un Gobierno que sigue sin respetar la libertad de expresión ni los derechos políticos, que ha timado a medio mundo con tibias reformas económicas de pan con mayonesa sin permitir a los cubanos a participar en la macroeconomía, presentó un plan estructurado y coherente de lo que se propone, el General Raúl Castro se exhibió ante las cámaras con su desfasado uniforme verde olivo sin apenas propuestas para una población abrumada por las carencias, falta de futuro y ciudades en ruinas.

Estrategia castristra
La apertura de una embajada y el restablecimiento de relaciones con el enemigo de antaño no son suficientes. Así al menos consideró Julia, dueña de un negocio de hospedaje.

“Raúl debió tener más argumentos. ¿A partir de ahora se eliminarán las absurdas trabas aduaneras que frenan el trabajo privado? De eso y mucho más nada se dice. Después de que pase el júbilo por la llegada de los cinco héroes [tres espías], la vida sigue y la gente que tiene negocios desea que se reduzcan los impuestos”, apuntó.

La autocracia verde olivo puede darse por satisfecha. En apariencia ganó en toda la línea en las negociaciones. Como siempre, lo único que ofrecieron a cambio fue presos.


Es una estrategia implementada por Fidel Castro. Tener siempre las cárceles llena de presos políticos para utilizarlos como moneda de cambio. Los dueños de negocio de hospedajes y gastronomía tienen dudan de que ocurrirá un arribazón de turistas gringos a Cuba.

“La competencia turística en el Caribe es fuerte. De cualquier manera, algo de dinero se pegara. Es conocido que el turista estadounidense es el que más gasta. Ahora está por ver si visitarán una isla que ha perdido sus encantos. Quizás lo hagan por la curiosidad de ver un antiguo bastión del comunismo a 90 millas de sus costas”, dijo Armando, vendedor de tabacos clandestinos.

Immagine
Dos meseras permanecen en la puerta de una cafetería hoy, viernes 19
de diciembre de 2014, por las calles de La Habana
::okki ::okki

Crecimiento del turismo
Olivia, promotora de venta de un hotel cinco estrella en La Habana, considera que será positivo para la economía nacional las nuevas aperturas. “En el país hay muchas habitaciones de hoteles, pero creo que serán pocas para recibir a una cantidad de turistas estadounidenses que pueden sobrepasar los dos millones en poco tiempo”, argumentó.

Marino Murillo, el cebado zar de la economía insular, destacó en una reunión del Consejo de Ministro hace dos semanas que el PIB del país crecería 4%.

Para Reinier, economista, las optimistas estadísticas le parecieron en su momento un disparate. “Ahora me doy cuenta que se calculó el PIB tomando como base que para el año que viene se restablecen las relaciones. De cualquier manera tengo mis dudas si vendrá una oleada de turistas o se realizarán millonarias inversiones de EEUU. El turismo no es sólo hoteles. Es infraestructura hotelera y vial. En ese renglón estamos desaprobados. Y en cuanto a inversiones de calado en sectores estratégicos, si no se independizan los tribunales, el capital gringo no aterrizará en Cuba”, señaló.


En algo coinciden muchos cubanos interpelados para esta nota. Ahora ya desapareció el pretexto del enemigo imperialista. Si por el camino que va se desmonta el embargo estadounidense, sólo quedaría en pie el bloqueo del régimen hacia los negocios, las importaciones familiares y la libertad de expresión.

Los más optimistas piensan que llegó la hora definitiva para el Gobierno de Castro de diseñar un cambio que nos conduciría hacia la democracia.

Otros creen que es más fácil que un cerdo vuele.

::fuma
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 21/12/2014, 22:47

Guajiro. ha scritto:Cuba espera ya por (los dólares de) los “yumas”

Immagine
Dos meseras permanecen en la puerta de una cafetería hoy, viernes 19
de diciembre de 2014, por las calles de La Habana
::okki ::okki

Alcuni ci saranno gia stati..... ::fuma ma chissà quanti Forumandi Habaneri dopo aver visto questa foto ........ :-" andranno a bersi un "buon" caffè en la Cafeteria Betty Boom...... ;-)
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda goyle » 22/12/2014, 2:55

Concretamente, a parte lo scambio di ostaggi, cosa c'è?
Perché nella pubblicità di segugio.it c'è un bracco ungherese?
Avatar utente
goyle
Amministratore
Amministratore
 
Messaggi: 30821
Iscritto il: 02/10/2006, 9:30
Località: Repubblica di Salò

Re: CUBA - U.S.A. IL DISGELO, ED ORA.....

Messaggioda Guajiro. » 22/12/2014, 21:03

goyle ha scritto:Concretamente, a parte lo scambio di ostaggi, cosa c'è?

Para ahora nada de nada.... ::fuma
¡¡¡¡ A Cuba todo es posible ...... nada está seguro !!!!
Avatar utente
Guajiro.
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 7492
Iscritto il: 20/03/2012, 19:03

PrecedenteProssimo

Torna a Notizie di Cuba ed Avvenimenti

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite