Delusione a Tunas...

Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda PiccolaPeste » 30/10/2014, 16:07

ciudadhabana ha scritto:
ragioniere ha scritto:
ciudadhabana ha scritto:Anche per non eventualmente inveire contro Cuba quando una realtà, col tempo, si dimostri per quello che è e non per quello che la mente ha voluto "costruire".
Allora sì che riderebbero le pulci.
.

Tatonno
a una certa eta e con un po di esperienza cose cosi non credo succedono, non parlo di innamorarsi di chicchessia, ci sono uomini con famiglia che si sono innamorati pure di invertiti, ma cosi come le racconta lui stile aston villa non tornano i conti, o e un novellino o e uno che aggiunge troppo alle storie... e alla fine far 2 piu 2 non ci vuole assai, nel senso vivi la tua cuba e la tua vita senza troppe seghe mentali...

Naturalmente si... almeno in questo l'età dovrebbe servire! :-D
Però, insisto (solo per amore di conversazione) nel dirti che non pochi giovanotti che conosco bene si trovino in situazioni simili; per non parlarti di quanti sms di giovani innamorati mi siano stati mostrati dalle loro novias...
O la prima o la seconda volta a Cuba, non ricordo: lei e lui (giovane italiano) nella stessa casa a La Habana; poi lui parte prima di me... il resto è nel racconto Le spalle (se ricordo bene il titolo)...
Son cose che possono interessare giovani e maturi, novellini e "romanzieri".


Tuti accomunati però dal fatto di essere degli sfigati perrchè io al brav'uomo che toglie la nigeriana dalla strada per amore non ci crederò mai. Semmai crederò alla prostituta che sogna ogni giorno di trovare qualcuno che la faccia uscire dall'inferno e al quale essere, più o meno e per un certo tempo, grata, e allo sfigato incapace di rerlazionarsi con una donna che ha passato la vita a troie e a tutte quelle che gli sono piaciute gli ha fatto la stessa proposta. Italia, Cuba, Giove, poco cambia. A un Uomo con gli attributi queste cose non capitano, non si innamora di una che si è venduta o si vende per danaro. Però se vogliamo fare i buonisti per non urtare gli animi sensibili allora diciamolo pure che le cose non stanno così. Io non faccio sconti mi spiace.
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda PiccolaPeste » 30/10/2014, 16:10

ragioniere ha scritto:
ciudadhabana ha scritto:
ragioniere ha scritto:
ciudadhabana ha scritto:Anche per non eventualmente inveire contro Cuba quando una realtà, col tempo, si dimostri per quello che è e non per quello che la mente ha voluto "costruire".
Allora sì che riderebbero le pulci.
.

Tatonno
a una certa eta e con un po di esperienza cose cosi non credo succedono, non parlo di innamorarsi di chicchessia, ci sono uomini con famiglia che si sono innamorati pure di invertiti, ma cosi come le racconta lui stile aston villa non tornano i conti, o e un novellino o e uno che aggiunge troppo alle storie... e alla fine far 2 piu 2 non ci vuole assai, nel senso vivi la tua cuba e la tua vita senza troppe seghe mentali...

Naturalmente si... almeno in questo l'età dovrebbe servire! :-D
Però, insisto (solo per amore di conversazione) nel dirti che non pochi giovanotti che conosco bene si trovino in situazioni simili; per non parlarti di quanti sms di giovani innamorati mi siano stati mostrati dalle loro novias...
O la prima o la seconda volta a Cuba, non ricordo: lei e lui (giovane italiano) nella stessa casa a La Habana; poi lui parte prima di me... il resto è nel racconto Le spalle (se ricordo bene il titolo)...
Son cose che possono interessare giovani e maturi, novellini e "romanzieri".


Ci siamo Tatonno

ma in questo caso il lui non puo avere molta esperienza ne di cuban ne della vita, sono cose troppo solari, quando una persona ha un minimo di esperienza, quindi se questo succede e mancanza di esperienza e di buon senso

Qua non parliamo della dottoressa , che magari ha il fidanzato lontano e si toglie le voglie discretamente con qualcuno, puo capitare, qua parliamo di ragazze che farebbero arrossire pure Moana Pozzi buonanima, io credo che cuba la si deve vivere senza troppe seghe mentalie senza pensare che invece di cubana di facili costumi si tratta della fidanzata che sta a agrigento...

Alla fine se le cose stanno come dice lui al finale, vuol dire che in italia non vede la fica, altrimenti il cervello non va in tilt e che forse a cuba nemmeno era tanto figo come vuol far credere


Ma sì, è come l'altro stordito che pagava 50 euro alla jine professional di qualche post fa, solo per dire che lui glieli dava non perchè doveva scoparci insieme ma perchè era figo.
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda el_gordo » 30/10/2014, 16:48

Partendo dal presupposto che tutto , ma veramente TUTTO , sia possibile e che anche io la prima volta che sono arrivato a Cuba ho perso la testa per una jinetera professionista con tutti i clichè del caso (lacrime d'addio, sms, llamadas perdidas a raffica, presentazione alla mami y familia, etc. Etc.) e sono nato e cresciuto a Roma ed avevo 30 anni , secondo me ci sono due elementi su cui dobbiamo riflettere.

1) chi ha scritto questo racconto lo ha postato su GnoccaTravel che, per chi non lo sapesse, non è certo un forum di ricamo punto croce ma un "magazine" online dove gli iscritti postano i loro racconti di viaggio. Viaggi che hanno un unico scopo: trombare qualunque cosa si muova. Che questa sia gratis, a pagamento od un oggetto inanimato! Per quanto noi di Barrio de Cuba possiamo essere sudici e laidi (con me in cima alla lista -Ragioniere permettimelo-) in confronto, nei nostri racconti , sembriamo trattare argomenti degni delle Nazioni Unite.
Quindi uno che probabilmente è andato anche a prenderlo nel culo da qualche ladyboy in Thay non lo vedo così timido ed impacciato. Anche perchè non racconta di essersi chiuso in casa a leggere Leopardi quando la sua amata è andata via ma, ficca qui, ficca la, ha cercato di intrattenersi piacevolmente .

2) il linguaggio che usa (yuma, pinga, etc. Etc.) Non mi sembra da novello dell'isla.
Sappiamo tutti che ogni paese caraibico e latino americano ha sue parole ben distinte. Credo che pinga si dica solo in perù e Cuba. Yuma è solo cubano.
Un recidivo dell'isla che si innamora?

Ripeto, anche io mi sono innamorato di una jinetera e la mia testa in quel periodo volava molto alta. Ero arrivato a pensare a lei avvolta in un velo bianco davanti il Mausoleo di s. Costanza. (Avete il permesso di mandarmi a cagare) . Ma questo racconto lo vedo troppo ricco di fantasia.

Poi (sarà anche frutto del mio feticismo) ma se ci mettiamo tutti insieme (noi del barrio) avremo "conosciuto" circa........ diciamo 10mila ragazze? Visto che già è difficile trovare una ragazza che non abbia le mutande bucate e/o rammendate , ma quanti di noi hanno mai visto una con autoreggenti e completo intimo?
La vita è una scommessa. Puoi scegliere di non giocare oppure scommettere e vincere.
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda ragioniere » 30/10/2014, 17:45

PiccolaPeste ha scritto:. A un Uomo con gli attributi queste cose non capitano, non si innamora di una che si è venduta o si vende per danaro. Però se vogliamo fare i buonisti per non urtare gli animi sensibili allora diciamolo pure che le cose non stanno così. Io non faccio sconti mi spiace.


Chiaro ... nel contesto di Cuba e cosi, altrove il discorso potrebbe avere attenuanti , qua invece siamo al palese addirittura al solare
e quasi una presa per i fondelli... ci manca solo che lo mena... troppo fantasiosa
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La mia e solo un opinione, chi la pensa diversamente non sbaglia mica (cit. Totonnus)
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda PiccolaPeste » 30/10/2014, 20:16

el_gordo ha scritto:Partendo dal presupposto che tutto , ma veramente TUTTO , sia possibile e che anche io la prima volta che sono arrivato a Cuba ho perso la testa per una jinetera professionista con tutti i clichè del caso (lacrime d'addio, sms, llamadas perdidas a raffica, presentazione alla mami y familia, etc. Etc.) e sono nato e cresciuto a Roma ed avevo 30 anni , secondo me ci sono due elementi su cui dobbiamo riflettere.

1) chi ha scritto questo racconto lo ha postato su GnoccaTravel che, per chi non lo sapesse, non è certo un forum di ricamo punto croce ma un "magazine" online dove gli iscritti postano i loro racconti di viaggio. Viaggi che hanno un unico scopo: trombare qualunque cosa si muova. Che questa sia gratis, a pagamento od un oggetto inanimato! Per quanto noi di Barrio de Cuba possiamo essere sudici e laidi (con me in cima alla lista -Ragioniere permettimelo-) in confronto, nei nostri racconti , sembriamo trattare argomenti degni delle Nazioni Unite.
Quindi uno che probabilmente è andato anche a prenderlo nel culo da qualche ladyboy in Thay non lo vedo così timido ed impacciato. Anche perchè non racconta di essersi chiuso in casa a leggere Leopardi quando la sua amata è andata via ma, ficca qui, ficca la, ha cercato di intrattenersi piacevolmente .

2) il linguaggio che usa (yuma, pinga, etc. Etc.) Non mi sembra da novello dell'isla.
Sappiamo tutti che ogni paese caraibico e latino americano ha sue parole ben distinte. Credo che pinga si dica solo in perù e Cuba. Yuma è solo cubano.
Un recidivo dell'isla che si innamora?

Ripeto, anche io mi sono innamorato di una jinetera e la mia testa in quel periodo volava molto alta. Ero arrivato a pensare a lei avvolta in un velo bianco davanti il Mausoleo di s. Costanza. (Avete il permesso di mandarmi a cagare) . Ma questo racconto lo vedo troppo ricco di fantasia.

Poi (sarà anche frutto del mio feticismo) ma se ci mettiamo tutti insieme (noi del barrio) avremo "conosciuto" circa........ diciamo 10mila ragazze? Visto che già è difficile trovare una ragazza che non abbia le mutande bucate e/o rammendate , ma quanti di noi hanno mai visto una con autoreggenti e completo intimo?


Guarda, farsi prendere per il culo è una cosa e io mi sono fatto prendere per il culo alla grandissima appena messo piede a Cuba, tanto che a volte ci ripenso e mi tiro uno schiaffo da solo e mi scrivo pirla al contrario sulla fronte col pennarello. Ma innamorarsi di una di quelle dai...e perchè no di una che batte in strada a Tor Vergata perdonami dai, mica c'è differenza. Ma il mio nick è piccolapeste e dunque sono un po' cattivello nello scrivere (ma buono d'animo). Non prendertela. Autoreggenti dici? Hai colto nel segno. Roba che appartiene alla nostra cultura, non alla loro. La mia compagna li ha. Glieli ho regalati io. Li ha guardati e mi ha detto" y yo lo que hago con eso? aquí no necesitamos de estas ayudas, aquí hacemos sexo en serio". Eccome, eccome...
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda tuccio » 30/10/2014, 22:30

a las tunas come nel resto del mondo trovi quel che cerchi, ne più ne meno, questo racconto potrebbe anche essere vero, ma il narcisista che lo ha scritto, tra applausi e colpi di sperma, perde il contatto con la realtà, mai visto uno yuma che sta con una troia, che gli da il telefono per incontrare altro turista per incontrarlo al bar con lei e che gli dice pure, parla sempre di te ma ora sta con me :smt116

poi sto continuo dire mi sono scopato di tutto......................................... ma pagando le scopate, ti fai pure bello raccontandolo ?, non sarebbe meglio se lo fai, startene zitto, così eviti di far sorridere chi ti sente ?
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda ciudadhabana » 31/10/2014, 10:13

el_gordo ha scritto:Partendo dal presupposto che tutto , ma veramente TUTTO , sia possibile e che anche io la prima volta che sono arrivato a Cuba ho perso la testa per una jinetera professionista con tutti i clichè del caso (lacrime d'addio, sms, llamadas perdidas a raffica, presentazione alla mami y familia, etc. Etc.) e sono nato e cresciuto a Roma ed avevo 30 anni , secondo me ci sono due elementi su cui dobbiamo riflettere.
1) chi ha scritto questo racconto lo ha postato su GnoccaTravel che, per chi non lo sapesse, non è certo un forum di ricamo punto croce ma un "magazine" online dove gli iscritti postano i loro racconti di viaggio. Viaggi che hanno un unico scopo: trombare qualunque cosa si muova. Che questa sia gratis, a pagamento od un oggetto inanimato! Per quanto noi di Barrio de Cuba possiamo essere sudici e laidi (con me in cima alla lista -Ragioniere permettimelo-) in confronto, nei nostri racconti , sembriamo trattare argomenti degni delle Nazioni Unite.
Quindi uno che probabilmente è andato anche a prenderlo nel culo da qualche ladyboy in Thay non lo vedo così timido ed impacciato. Anche perchè non racconta di essersi chiuso in casa a leggere Leopardi quando la sua amata è andata via ma, ficca qui, ficca la, ha cercato di intrattenersi piacevolmente .
2) il linguaggio che usa (yuma, pinga, etc. Etc.) Non mi sembra da novello dell'isla.
Sappiamo tutti che ogni paese caraibico e latino americano ha sue parole ben distinte. Credo che pinga si dica solo in perù e Cuba. Yuma è solo cubano.
Un recidivo dell'isla che si innamora?
Ripeto, anche io mi sono innamorato di una jinetera e la mia testa in quel periodo volava molto alta. Ero arrivato a pensare a lei avvolta in un velo bianco davanti il Mausoleo di s. Costanza. (Avete il permesso di mandarmi a cagare) . Ma questo racconto lo vedo troppo ricco di fantasia.
Poi (sarà anche frutto del mio feticismo) ma se ci mettiamo tutti insieme (noi del barrio) avremo "conosciuto" circa........ diciamo 10mila ragazze? Visto che già è difficile trovare una ragazza che non abbia le mutande bucate e/o rammendate , ma quanti di noi hanno mai visto una con autoreggenti e completo intimo?

:smt040 :smt040 :smt040 ... io sostengo sempre che l'ironia (soprattutto l'auto-ironia) sia sintomo d'intelligenza e quì d'ironia ne leggo tanta...

PS
Autoreggenti a Cuba sarà un po' difficile che tu ne veda... vuoi che si mettano le calze con quel caldo..?
Qualche completo intimo è più facile.
Però, scusami, dov'è il problema?
Prova (lei ovviamente... non tu! :-D ) con i leggins senza niente sotto e vedrai aprirsi nuove prospettive...
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda tuccio » 31/10/2014, 11:23

ciudadhabana ha scritto:
el_gordo ha scritto:Partendo dal presupposto che tutto , ma veramente TUTTO , sia possibile e che anche io la prima volta che sono arrivato a Cuba ho perso la testa per una jinetera professionista con tutti i clichè del caso (lacrime d'addio, sms, llamadas perdidas a raffica, presentazione alla mami y familia, etc. Etc.) e sono nato e cresciuto a Roma ed avevo 30 anni , secondo me ci sono due elementi su cui dobbiamo riflettere.
1) chi ha scritto questo racconto lo ha postato su GnoccaTravel che, per chi non lo sapesse, non è certo un forum di ricamo punto croce ma un "magazine" online dove gli iscritti postano i loro racconti di viaggio. Viaggi che hanno un unico scopo: trombare qualunque cosa si muova. Che questa sia gratis, a pagamento od un oggetto inanimato! Per quanto noi di Barrio de Cuba possiamo essere sudici e laidi (con me in cima alla lista -Ragioniere permettimelo-) in confronto, nei nostri racconti , sembriamo trattare argomenti degni delle Nazioni Unite.
Quindi uno che probabilmente è andato anche a prenderlo nel culo da qualche ladyboy in Thay non lo vedo così timido ed impacciato. Anche perchè non racconta di essersi chiuso in casa a leggere Leopardi quando la sua amata è andata via ma, ficca qui, ficca la, ha cercato di intrattenersi piacevolmente .
2) il linguaggio che usa (yuma, pinga, etc. Etc.) Non mi sembra da novello dell'isla.
Sappiamo tutti che ogni paese caraibico e latino americano ha sue parole ben distinte. Credo che pinga si dica solo in perù e Cuba. Yuma è solo cubano.
Un recidivo dell'isla che si innamora?
Ripeto, anche io mi sono innamorato di una jinetera e la mia testa in quel periodo volava molto alta. Ero arrivato a pensare a lei avvolta in un velo bianco davanti il Mausoleo di s. Costanza. (Avete il permesso di mandarmi a cagare) . Ma questo racconto lo vedo troppo ricco di fantasia.
Poi (sarà anche frutto del mio feticismo) ma se ci mettiamo tutti insieme (noi del barrio) avremo "conosciuto" circa........ diciamo 10mila ragazze? Visto che già è difficile trovare una ragazza che non abbia le mutande bucate e/o rammendate , ma quanti di noi hanno mai visto una con autoreggenti e completo intimo?

:smt040 :smt040 :smt040 ... io sostengo sempre che l'ironia (soprattutto l'auto-ironia) sia sintomo d'intelligenza e quì d'ironia ne leggo tanta...

PS
Autoreggenti a Cuba sarà un po' difficile che tu ne veda... vuoi che si mettano le calze con quel caldo..?
Qualche completo intimo è più facile.
Però, scusami, dov'è il problema?
Prova (lei ovviamente... non tu! :-D ) con i leggins senza niente sotto e vedrai aprirsi nuove prospettive...




solitamente le calze, le portano le impiegate delle varie tiende dello stato, in primis etecsa (almeno a tunas)
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda ciudadhabana » 31/10/2014, 11:56

lunasottile ha scritto:
ciudadhabana ha scritto:Cristo a La Habana
Che dire agli amici del Barrio al ritorno da La Habana?
Probabilmente le solite cose di sempre che loro già conoscono a memoria.
Qualcosa, comunque, la scriverò.
Per adesso accenno soltanto al fatto che la mia vacanza sia stata turbata quasi subito dalla notizia di un'amica "presa".
Anche questa è una storia non nuova che però (chi abbia avuto la stessa esperienza mi capirà) suscita sempre una grande tristezza.
Naturalmente, quando ho saputo, il pensiero è andato subito a quel tipo che un paio di millenni fa, di fronte ad una situazione più o meno simile, si accovacciò per terra e tracciando dei segni sulla terra invitò chi fosse stato senza peccati a lanciare la prima pietra...
Evidentemente la mia amica non ha potuto usufruire della stessa saggia presenza ed è quindi incorsa nella dura legge degli uomini, quasi sempre estremamente dura solo con i deboli.
Ho anche pensato a come sia strano il mondo: per la stessa "attitudine" alcune signore e signorine, in Italia, siedono nei più alti scranni istituzionali...
Resta il fatto che (come mi hanno riferito) due grandi occhi neri come la pece sia siano riempiti di lacrime amarissime e due gambe lunghe di gazzella si siano piegate sotto il peso di una grande "colpa": quella di avere vent'anni e tanta voglia di vivere.
Cristo si sarà pure fermato ad Eboli, ma forse da La Habana non è neppure passato... avrà avuto altro da fare...

Ed io mi domando, dopo la lettura di questo passo (ma già in altre occasioni avevo percepito), come è possibile che una persona dotata di tale sensibilità come te non si innamori!!! :-D


Romanticismo, mia cara.
Sincero, ma semplicemente borghese romanticismo: un altro dei miei limiti.
Lo scritto e lo ripeto, parlando di cose cubane e non di quelle personali che non interessano a nessuno.
Sono consapevole che in dieci o venti giorni l'anno a La Habana non possa che fatalmente incontrare puttane (almeno, così fin'ora è stato).
Sono consapevole che, anche se non messo male, non sono un giovanotto e che, quindi, una ventenne non si metta con me perchè accecata dalla mia "sfolgorante bellezza" o totalmente appagata dalle mie epiche prestazioni sessuali.
Sono pertanto consapevole che, anche se avessi testa e soldi per adottare a distanza una ventenne cubana (o addirittura portarla in Italia ), non lo farei per l'immane senso del ridicolo che sentirei di suscitare in me stesso a causa di tutti quei condizionamenti culturali che (nel bene e nel male) mi pervadono, oppure per motivi pratici (ce la vedi tu un'habanera che aspetta un giorno intero sola soletta a casa il rientro di un musone pervaso da mille problemi di lavoro, tasse, bollette, eccetera?).
Sono pure consapevole che al mattino mi sfastidia vedermi nello specchio del bagno, sono affetto da assoluto mutismo sino al primo caffè al bar e se vedo il tubetto del dentifricio schiacciato nel mezzo e non dalla fine m'incazzo... :-D
No... ogni cosa ha il suo tempo... e l'innamoramento appartiene ai diciott'anni (per dire); poi subentrano altri fattori nei rapporti intepersonali e le trombo-amiche con le quali quando si mangia insieme lo si fa perchè... si ha semplicemente fame... :-D
Può essere che mi sbagli, ma io la penso così.
Mi pare di averlo già scritto: una sera, passggiando con amici italiani, "stagionati" come me, in Habana Vieja, dicevo appunto che, con ogni probabilità, se fossimo andati a Cuba a venti o trent'anni ci saremmo sposati... ma adesso...
Così, per me, La Habana è soltanto quel luogo dove posso anche ballare senza scarpe sul palchetto di un locale e posso ridere e scherzare con una ragazza o volutamente farla incazzare perchè così diventa ancora più bella... y nada mas...
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Re: Delusione a Tunas...

Messaggioda ciudadhabana » 31/10/2014, 12:14

tuccio ha scritto:solitamente le calze, le portano le impiegate delle varie tiende dello stato, in primis etecsa (almeno a tunas)


Ah si, hai ragione; quelle a rete che trovo abbastanza orribili... :-D
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