L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....CUBA

Di tutto un po' su Cuba

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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 06/01/2018, 10:32

OGGI 6 GENNAIO 2018 RAGGIUNTE LE 48.000 VISITE. E' UN NUOVO RECORD RAGGIUNTO: IN SOLI 11 GIORNI CI SONO STATI ALTRI 10.000 CONTATTI.

I NOSTRI ISCRITTI PRIVILEGIATI HANNO SUPERATO QUOTA 2.200: SONO 2.210 AMICI SPECIALI DEL NOSTRO CLUB CHE HANNO SCELTO LA LIBERTA' DI POTER LEGGERE, INTERVENIRE, INFORMARSI ED ESPRIMERSI SULL' AFFASCINATE MONDO DI CUBA E DI TUTTO QUELLO CHE LE GIRA INTORNO.


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SIGNIFICATIVO IL FATTO CHE IL TUTTO SIA STATO CONSEGUITO IL GIORNO DELL' EPIFANIA. OGGI E' IL GIORNO IN CUI OLTRE 2.000 ANNI FA TRE RE, LASCIARONO TUTTO E FECERO CHILOMETRI E CHILOMETRI PER ANDARE A PORTARE I DONI PIU' BELLI AD UN BAMBINO CHE LE SACRE SCRITTURE INDICAVANO COME IL FIGLIO DI DIO.

ANCHE OGGI C' E' BISOGNO DI LORO IN VENEZUELA PER PORTARE I REGALI CHE TUTTI I VENEZUELANI E LE VENEZUELANE HANNO BISOGNO PER RIPRENDERE A VIVERE, A SOGNARE, A RICOMINCIARE A SORRIDERE E A PROGETTARE UN FUTURO PIU' SERENO E PROSPERO:

1) IL PRIMO REGALO, E' L'ORO: AFFINCHE' FINISCANO UNA VOLTA PER SEMPRE TUTTE LE ANGHERIE E TUTTE LE PREVARICAZIONI DEL REGIME CASTRO CHAVISTA CHE IN NOME DI UN CONCETTO MARXISTA DELLA SOCIETA' HA PORTATO AL FALLIMENTO ECONOMICO E MORALE LA NAZIONE, E CHE IL MOVIMENTO ANTICOMUNISTA CHE NON HA MAI MOLLATO, SIA PRONTO A RIPORTARE IL VENEZUELA ALLA GRANDEZZA CHE FU NEL NOME DELL' INDIPENDENZA E DELLA LIBERTA'.

2) IL SECONDO REGALO, E' L' INCENSO: AFFINCHE' FINISCANO NEL NOME DELLA PATRIA, TUTTE LE VIOLENZE, LE UCCISIONI,E IL CONTROLLO MALAVITOSO DELLE CARCERI BOLIVARISTE LASCIATE IN MANO ALLE GANG, CON UN SERIO E METICOLOSO INTERVENTO DI UN ESERCITO PIU' EFFICIENTE E ADDESTRATO, CHE RIPULISCA LA CITTA' VENEZUELANE DOVE IMPERANO LE BANDE CRIMINALI, CHE HANNO PROSPERATO PER IL LASSISMO DEL GOVERNO COMUNISTA, FORTE CON LE OPPOSIZIONI E DEBOLE CON I BOSS DEL NARCOTRAFFICO A CAUSA DEL SUO PRESUNTO COINVOLGIMENTO.

3) IL TERZO REGALO, E' LA MIRRA: AFFINCHE' FINALMENTE SCATTI LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, NEGATA FINO AD OGGI DAL SADISMO DI NICOLAS MADURO, E IL VENEZUELA VENGA " INVASO " DA MILIONI DI BENI ALIMENTARI, DA MEDICINE E DA MACCHINARI PER LE CURE E DA TUTTI I BENI DI PRIMA NECESSITA' PER SALVARE IN PRIMIS I BAMBINI E LE BAMBINE VENEZUELANE,
MALNUTRITE E SENZA CURE, CHE SONO L' EMBLEMA DEL FALLIMENTO E DELLA TESTARDAGGINE DEL REGIME CASTRO CHAVISTA.


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FORZA BARRIO DE CUBA............

Parlare di BARRIO DE CUBA, oggi, vuol dire parlare di un CLUB SPECIALE frutto di anni di esperienza intorno a questo tema, che parte dalla prima vacanza ed esperienza a CUBA di tanti neofiti, ancora incerti ma affascinati su quello che sarà, sedotti dai racconti di tanti amici e amiche, fino ad essere un punto di riferimento per ogni tipo di informazione e scambio di idee.

LA CONQUISTA DELLA LIBERTA' E DELLA DEMOCRAZIA, NON E' UNA LOTTA SEMPLICE E IN DISCESA.



( VIDEO: " HAY UN PUEBLO" - LA ARMADA - FEAT LIETTYSx )


BARRIO DE CUBA, certamente non è solo nel vasto panorama dei siti ( blog, forum ) dedicati all' Isla Grande che non si fanno condizionare dall' omologazione marxista in netto declino e in fase calante e personalmente sono vicino al BLOG

http://www.liberacuba.weebly.com.

BARRIO DE CUBA ha uno stile di comportamento che permette nella massima liberta' di pensiero e di digitazione, di dare la possibilità a tutti di dire quello che sentono veramente nel cuore e non per finta, SENZA CENSURE PREVENTIVE dovute a false convinzioni ideologiche che il tempo sta per archiviare per sempre..........

Ringrazio i responsabili e il fondatore del BARRIO DE CUBA, di consentire il massimo della libertà e di democrazia nell' impostazione dei temi trattati, e per quanto riguarda me e i molti AMICI ANTI MARXISTI che scrivono qui, per l' impostazione CULTURALE, SOCIALE E POLITICA con i quali abbiamo dato una visione delle situazioni e degli accadimenti che si stanno verificando nelle due NAZIONI GEMELLE: CUBA E VENEZUELA.

I FATTI E LE CIRCOSTANZE CI STANNO DANDO RAGIONE......... SPETTERA' AD ALTRI UOMINI DEMOCRATICI E LIBERALI, PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE PER RISOLLEVARE LA SORTE DELLE DUE NAZIONI, E SOLO QUI SUL BARRIO DE CUBA, STIAMO NARRANDO LA LORO OPERA CON LA CERTEZZA CHE PRESTO DIVENTERA' STORIA......

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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 07/01/2018, 21:31

CELESTE HENRY ha scritto:LA RIUNIONE RICHIESTA DAL REGIME CASTRO CHAVISTA CON QUATTROCENTO CREDITORI INTERNAZIONALI TENUTASI IERI 13 NOVEMBRE 2017 A CARACAS DURA SOLO TRENTA MINUTI E SI CONCLUDE SENZA NESSUN ACCORDO. DA OGGI, TUTTI I CREDITORI INTERNAZIONALI CHE HANNO SOTTOSCRITTO LE OBBLIGAZIONI VENEZUELANE, SI STANNO ORGANIZZANDO PER RICHIEDERE QUANTO DA LORO DOVUTO.

INFATTI SUL MERCATO FINANZIARIO, BASTA NON RIMBORSARE UNA CEDOLA IN SCADENZA, PERCHE' TUTTE LE OBBLIGAZIONI EMESSE DALL' ENTE INSOLVENTE, DIVENTINO SUBITO ESIGIBILI INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO SCADENZA.

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IL REGIME CASTRO CHAVISTA, DA OGGI 14 NOVEMBRE E' UFFICIALMENTE IN DEFAULT SELETTIVO.

E MENTRE A CARACAS SI VIVONO DEI MOMENTI CRITICI, CON IL GOVERNO COMUNISTA, ORMAI ALLO SBANDO E IN FASE PRE AGONIZZANTE A L' HAVANA IL REGIME CASTRO MARXISTA, REGISTA FALLIMENTARE DELLA FALSA RIVOLUZIONE BOLIVARISTA, SI GUARDA CON FORTE PREOCCUPAZIONE L' EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE.


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IL REGIME CASTRO CHAVISTA, PROMETTE DI PAGARE CON UN RITARDO ORMAI CRONICO, LE OBBLIGAZIONI CONTRATTE CON GLI INVESTITORI INTERNAZIONALI, MA SONO SOLO PAROLE. I FATTI DICONO CHE E' DA MESI CHE DA CARACAS NON ARRIVA PIU' ALCUN SEGNALE DI VITA E IL 3 GENNAIO NON SONO STATI PAGATI ALTRI 35.000.000,00 DI DOLLARI DI BOND IN SCADENZA A GENNAIO 2018.

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( FOTO: VEDUTA AEREA DI MARACAIBO )

" ABBIAMO I MIGLIORI AVVOCATI INTERNAZIONALI ".

RISUONANO ANCORA LE PAROLE DI SFIDA DEL VICEPRESIDENTE DEL VENEZUELA, TARECK EL AISSAMI, CHE CON TONO MINACCIOSO HA TENTATO DI SCORAGGIARE I CREDITORI INTERNAZIONALI AD INTRAPRENDERE UN' AZIONE LEGALE NEI CONFRONTI DELLA REPUBBLICA BOLIVARISTA.

DAL 13 NOVEMBRE 2017 SONO PASSATI QUASI DUE MESI, LE PAROLE E LE PROMESSE SI SONO SPRECATE MA DI SOLDI NON SE NE SONO VISTI.

CON IL MANCATO PAGAMENTO DEL 3 GENNAIO 2018 I BOND NON RIMBORSATI SONO SALITI ALLA CIFRA DI 1.280.000.000,00 DI DOLLARI ( FONTE: SOCIETA' DI INVESTIMENTI CARACAS CAPITAL ).

QUESTI MANCATI PAGAMENTI SONO DA CONSIDERARSI UN DEFAULT. TANTO PIU' CHE E' ORMAI CERTO CHE NON VERRANNO RIMBORSATE NEANCHE LE CEDOLE IN SCADENZA NEI PROSSIMI TRE MESI ( FONTE: S & P GLOBAL RATING ).

MA LA COSA GRAVISSIMA E' CHE IL REGIME CASTRO CHAVISTA PUR DI RIMBORSARE IL DEBITO CONTRATTO, CHE PER DI PIU' NON RIMBORSA, HA TAGLIATO DEL 70% LE IMPORTAZIONI DI PRODOTTI ALIMENTARI E MEDICINALI. ( FONTE : BANCA D' INVESTIMENTO TORINO CAPITAL L.L.C.).

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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda carlo » 09/01/2018, 22:21

Venezuela: l’uscita dalla crisi passa per l’Avana

l Venezuela deve essere invaso da truppe di una coalizione formata da Stati Uniti, Europa e America Latina, su invito dell'Assemblea nazionale venezuelana, controllata dall’opposizione. Questo "esercito di liberazione" dovrebbe imporre un nuovo governo, sostituendo il regime di Nicolás Maduro, che nel frattempo soffrirebbe una procedura di impeachment da parte dei parlamentari venezuelani.

È questa, in breve, la proposta presentata da Ricardo Hausmann, ex ministro venezuelano della Pianificazione e attualmente professore ad Harvard, di intervento militare multinazionale in Venezuela per ripristinare la democrazia. Un invito all’azione militare pubblicato il primo gennaio dalle colonne di Project Syndicate, e che ha scatenato un putiferio su tutta la stampa latinoamericana. La proposta di Hausmann, benché evidentemente impraticabile, ingiustificabile e indifendibile, si basa però su una logica indistruttibile: è urgente iniziare a pensare l'impensabile per tentare di risolvere la tragedia del Venezuela. Per fuggire alla disperazione di un paese al collasso i venezuelani stanno morendo o emigrando. È necessario dunque pensare l’impensabile perché tutte le ipotesi "pensabili" hanno fallito.

Il tentativo elettorale è stato inutile. L'opposizione ha infatti vinto e ottenuto i due terzi dell'Assemblea nazionale, ma il governo ha usato tutte le caratteristiche tipiche di una dittatura per svuotarla. E oggi l’Assemblea è solo un guscio senza contenuto. Ha anche deluso l'alternativa alla via elettorale, ovvero le proteste di massa, soppresse la scorsa estate dai proiettili del regime e da migliaia di arresti.

Il dialogo, ulteriore alternativa, non ha portato a nulla. Nessuno crede che il nuovo round di negoziati, in programma questa settimana a Santo Domingo, si traduca in qualcosa. Neanche il Vaticano, il cui capo della diplomazia è stato nunzio in Venezuela, è stato in grado di benedire il colloqui tra le parti.

Le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e, con meno decisione, dall'Unione Europea finora non hanno dato i risultati sperati.

Pensare l'impensabile - o l’inconcepibile, come scritto da Hausmann – diviene dunque logico. Peccato che l'impensabile proposto sia anche impraticabile. Né l'Assemblea nazionale ha la forza e la coesione interna necessarie per mettere insieme un governo, né i paesi americani, nell’improbabile ipotesi di intervento armato, avrebbero voglia di intervenire e defenestrare Maduro.

Entrare in guerra contro il regime chavista senza un’alternativa valida e senza l’appoggio regionale fa decadere la proposta, benché proveniente da un professore di Harvard, nella dimensione dell’irrealtà.

Forse meno impensabile è un'altra proposta eterodossa, quella del sociologo messicano Jorge Castañeda, ex ministro degli Esteri e profondo conoscitore dell'America Latina: "Non c'è via d'uscita alla tragedia di Caracas senza Cuba, e non ci sarà collaborazione cubana senza qualcosa in cambio", scriveva Castañeda su El País lo scorso anno.

L’ex cancelliere di Città del Messico ha ovviamente ragione: Cuba ha attualmente 60.000 uomini in Venezuela, tra militari, ufficiali di polizia, medici e persino allenatori sportivi. L'opposizione venezuelana sostiene che siano tutti agenti dell’intelligence de L’Avana. Potrebbe essere un'esagerazione, ma è evidente che i cubani hanno messo sotto tutela l’intero apparato dello stato venezuelano, inclusi i militari, la polizia e i servizi, arrivando a controllare persino l’emissione di documenti di identità locali.

Cuba guadagna in cambio 105.000 barili al giorno di petrolio praticamente gratis, oltre al pagamento degli stipendi dei suoi agenti in Venezuela, a carico del governo di Caracas. Dall’altro lato, come scrive sempre su El País Moisés Naím, un altro accademico venezuelano residente negli Stati Uniti: “l'aiuto venezuelano è indispensabile per impedire che l'economia cubana collassi. Avere un governo a Caracas che mantenga questi aiuti è un obiettivo vitale per lo stato cubano”.

Ed ecco come la proposta di Castañeda diventa fattibile: se la comunità latinoamericana riuscisse a convincere Cuba che un nuovo governo di Caracas manterrà, almeno in parte queste generose provvidenze a L'Avana, il governo di Raúl Castro forse potrebbe essere persuaso a collaborare per portare avanti un cambiamento di regime in Venezuela. Anche perché il collasso economico venezuelano attualmente in rapido svolgimento sta già danneggiando seriamente gli aiuti inviati a Cuba. Carmelo Mesa Largo, cubano professore all’Università di Pittsburgh ha calcolato che i 105 mila barili al giorno concordati in origine tra Fidel Castro e Hugo Chávez siano stati ridotti a poco più della metà, circa 55 mila, proprio a causa della crisi in Venezuela.

Eppure, anche in questo stato di cose, sarà molto difficile che Cuba mostri disponibilità a entrare nel gioco proposto da Castañeda. Basti pensare che quando Barack Obama ha iniziato il processo di disgelo nei rapporti con l'isola, nel 2016, l’aspettativa era che Castro decidesse quantomeno di ammorbidire la retorica anti-americana e trascinasse con sé paesi come Nicaragua, Ecuador, Bolivia e il Venezuela. Evidentemente non è quello che è successo. Al contrario: Castro ha chiarito che Cuba “non si sarebbe venduta per un piatto di lenticchie”. Oggi il piatto ha sempre meno lenticchie e Castro si appresta a lasciare la presidenza ad aprile. Due fattori che aprono un periodo d’incertezza, soprattutto sul comportamento che terrà il nuovo capo dello stato cubano designato, Miguel Díaz Canel.

Ulteriore ostacolo nell'attuazione della proposta di Castañeda è l’individuazione di un paese latinoamericano che possa fare da ponte con Cuba. Impresa ardua. A oggi esistono solo due possibilità: il Messico, che tradizionalmente mantiene buone relazioni con l'isola, e la Colombia, dato che il presidente Juan Manuel Santos e Raúl Castro hanno costruito un buon rapporto personale durante i colloqui di pace tra il governo colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc), che hanno avuto luogo proprio a L'Avana.

Se il regime cubano ha sponsorizzato un negoziato di successo tra un governo conservatore e un gruppo guerrigliero marxista, in teoria potrebbe svolgere lo stesso ruolo tra un governo che si definisce “socialista del XXI secolo”, ma che in realtà è solo un fallimento roboante, le opposizioni democratiche.

In questo modo, rende “l’impensabile” di Castañeda diverrebbe meno impensabile. E senza bisogno di fare ricorso alla forza armata. Anche perché, come abbiamo visto, ciò che è “pensabile” non funziona in Venezuela, mentre la sua economia si scioglie irreparabilmente come ghiaccio al sole tropicale e la sua popolazione soffoca nelle morse sempre più strette della repressione più brutale e della fame più crudele.
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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 09/01/2018, 23:23

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA BOLIVARISTA,NICOLAS MADURO, IERI SI E' MESSO A VEDERE LA RAI............E HA SEGUITO L' INTERESSANTE E VERITIERO, PERCHE' BASATO SU IMMAGINI E TESTIMONIANZE NON CONTESTABILI, REPORTAGE SU SPECIALE TG1 DEDICATO AL VENEZUELA



IL REGIME CASTRO CHIAVISTA STA VIVENDO GLI ULTIMI TEMPI DEL SUO FIN TROPPO LUNGO POTERE, INVISO DALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI VENEZUELANI E DELLE VENEZUELANE, DOPO AVER FALLITO LA CREAZIONE DI UN SISTEMA MARXISTA IN UNA NAZIONE DA SEMPRE ANTICOMUNISTA, TELEGUIDATO DAI SERVIZI SEGRETI CUBANI PRESENTI TUTT'ORA SUL TERRITORIO VENEZUELANO E AVER PORTATO SUL LASTRICO UNA DELLE ECONOMIE PIU' RIGOGLIOSE, MA CON ANCORA DELLE POTENZIALITA' IMMENSE E NON SOPITE..............

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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda Guajiro. » 12/01/2018, 20:41

Maduro non si arrende: “Il Petro sarà pronto entro 6 settimane”

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CARACAS, 12.01.18
Il Venezuela si prepara al lancio ufficiale della sua criptovaluta di Stato pre-minata, previsto entro sei settimane.

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha dato l’annuncio nonostante Il parlamento del Venezuela ha dichiarato illegale il Petro, la criptovaluta di Stato agganciata ai barili di petrolio.

L’opposizione ritiene che il progetto in questione non sia altro che un tentativo di ipotecare illegalmente le riserve petrolifere del paese. Venerdì Maduro aveva detto che il suo governo avrebbe emesso quasi 6 miliardi di dollari in Petro per eludere le sanzioni finanziarie imposte da Washington.

Il governo controllerà ogni aspetto relativo all’estrazione e alla distribuzione del Petro, secondo Carlos Vargas, il sovrintendente per le criptovalute e le attività correlate nominato un mese fa.

La settimana scorsa Maduro ha detto che i primi 100 milioni di unità della sua nuova criptovaluta venezuelana saranno agganciati alle scorte di petrolio del paese. Ogni Petro equivarrà a un barile di petrolio e i 100 milioni di unità previsti, al valore attuale di 59,07 dollari al barile, dovrebbero valere quasi 6 miliardi di dollari.
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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 13/01/2018, 7:02

IL REGIME CASTRO CHAVISTA HA TENTATO DI NASCONDERE FINO ALL' ULTIMO, I MORTI DEL NAUFRAGIO DI CURACAO IN CUI SONO MORTI RAGAZZE E RAGAZZI VENEZUELANI CHE TENTAVANO DI SFUGGIRE DALLA FAME E DALLA TRAGEDIA CREATA DAL GOVERNO BOLIVARISTA.

E' UN VERO E PROPRIO ESODO, CHI PUO' SCAPPA CON TUTTI I MEZZI, IN FLORIDA, ATTRAVERSANDO IL CONFINE CON LA COLOMBIA, INFILANDOSI NELLA FORESTA DELL' AMAZZONIA PER RAGGIUNGERE IL BRASILE, E RAGGIUNGENDO CON CARRETTE DEL MARE LE COSTE DELLE ISOLE CARAIBICHE DI ARAGUA E CURACAO




LA SINISTRA INTERNAZIONALE E QUELLA NOSTRANA PANTOFOLAIA NON PARLANO PIU' DELLA SITUAZIONE DEL VENEZUELA, O LO FANNO IN POCHE PAROLE CERCANDO DI NASCONDERE IL DRAMMA CHE STANNO VIVENDO I VENEZUELANI E LE VENEZUELANE, INVECE DI ARROSSIRE DALLA VERGOGNA PER AVER SOTTACIUTO IL DISASTRO CREATO DAL REGIME CASTRO CHAVISTA.



LA PICCOLA BARCA, SU CUI VIAGGIAVANO 30 PERSONE, ERA PARTITA ALL' ALBA DI MARTEDI' 9 GENNAIO 2018 DALLA CITTA DI SAN JOSE' DELLA COSTA, NELLO STATO VENEZUELANO DI FALCON.

STREMATI MA FELICI I GIOVANI VENEZUELANI, VEDEVANO GIA' LA COSTA. DOPO UN VIAGGIO DI OLTRE UN GIORNO, AVEVANO FATTO 50 CHILOMETRI, E MERCOLEDI' 10 GENNAIO ERANO FINALMENTE ARRIVATI A CURACAO, MANCAVANO POCHE CENTINAIA DI METRI DALL' APPRODO SULLA SPIAGGIA, QUANDO LA FORZA DELLE ONDE DEL MARE LI HA SCARAVENTATI CONTRO LE ROCCE.



ERANO RAGAZZI DI 22 E 24 ANNI I MORTI NEL NAUFRAGIO DI UNA PICCOLA BARCHETTA CHE SI E' ANDATA AD INFRAGERE CONTRO LE ROCCE.

LE AUTORITA' VENEZUELANE, FINALMENTE SI SONO DEGNATE, PERCHE' NON POTEVANO ESIMERSI DAL COMPITO, DI IDENTIFICARLE CON UN VERGOGNOSO RITARDO.

SONO 16 I RAGAZZI CHE SI SONO SALVATI, 11 I DISPERSI, E CINQUE I MORTI ( TRE UOMINI E DUE DONNE ) DI CUI SOLO TRE IDENTIFICATI AL MOMENTO.

SONO 20.000 I VENEZUELANI E LE VENEZUELANE CHE SI TROVANO ATTUALMENTE A CURACAO, MA SOLO 250 HANNO OTTENUTO IL PERMESSO DI SOGGIORNO.

I GOVERNI DELLE ISOLE CARAIBICHE OLANDESI HANNO CHIESTO AIUTO ALL' OLANDA, CHE LATITA ED EVITA DI AFFRONTARE IL PROBLEMA.

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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 13/01/2018, 8:39

I VENEZUELANI HANNO FAME, E ACCUSANO ORMAI APERTAMENTE IL REGIME CASTRO CHAVISTA PER TESTARDAGGINE E ARROGANZA, DI AVER PORTATO LA SITUAZIONE FINO ALLE ESTREME CONSEGUENZE.

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LE AUTORITA' BOLIVARISTE HANNO FATTO SCENDERE IN PIAZZA LE FORZE ARMATE E L' ESERCITO, MA FANNO ORMAI FATICA A CONTENERE IL DISGUSTO POPOLARE NEI CONFRONTI DI NICOLAS MADURO E IL SUO ENTOURAGE MARXISTA.

SI REGISTRANO SCONTRI E DISORDINI IN TUTTE LE CITTA' VENEZUELANE.

E' UNA SCIA CHE ORMAI COINVOLGE TUTTA LE POPOLAZIONE.

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IN VENEZUELA E' IN ATTO UNA E' VERA RIVOLTA SOCIALE CON CONTINUI SACCHEGGI DI NEGOZI, ARREMBAGGIO A CAMION CARICHI DI CARNE E CIBO, E UCCISIONI A SASSATE DI MUCCHE PER POTERSI SFAMARE.


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QUATTRO PERSONE SONO MORTE NELLO STATO DI MERIDA, DOVE LA SITUAZIONE E' DEGENERATA NELLE ULTIME QUARANTOTTORE.

TRA LE VITTIME VI E' UN RAGAZZO DI 17 ANNI, ELISABETH SIERRA UNA RAGAZZA DI 26 ANNI E ARTURO VOLCANES UN SIGNORE DI 73 ANI, ASSASSINATI A COLPI DI ARMA DA FUOCO MENTRE SI APPRESTAVANO A SACCHEGGIARE UN NEGOZIO PER NON MORIRE DI FAME.

NELLO STATO DEL TRUJLLO, SONO STATI FERMATI 7 CAMION E SVUOTATI DI TUTTO IL CONTENUTO CHE TRASPORTAVANO: PRINCIPALMENTE CARNE E ALTRI GENERI ALIMENTARI. SONO STATI ARRESTATE 12 PERSONE E QUATTRO AGENTI SONO RIMASTI FERITI.

NELLO STATO DI BOLIVAR DOPO VARI SCONTRI TRA LA POPOLAZIONE INFEROCITA PER LA MANCANZA DI CIBO E LE FORZE DELL' ORDINE SONO STATI ARRESTATI 11 PERSONE DI CUI DUE MINORENNI.

A CUIDAD BOLIVAR, CIUDAD GUYANA E SAN FELIX TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI SONO CHIUSI PER EVITARE I SACCHEGGI.

NELLO STATO DI MERIDA 300 MUCCHE SONO STATE UCCISE E SQUARTATE DA PARTE DELLA POPOLAZIONE PER SFAMARSI.

CELESTE HENRY NON SI DIMETICHERA' MAI DI ALEXANDRA, 18 ANNI, INCINTA DA 25 SETTIMANE, IN CODA PER AVERE UN PO DI CIBO A CARACAS, ASSASSINATA CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA TESTA DA UN AGENTE DELLA GUARDIA NACIONAL BOLIVARIANA.

IL VENEZUALA HA FAME, MA IL REGIME CASTRO CHAVISTA, IN MODO VERGONOSO INVECE DI DICHIARARE LO STATO D' EMERGENZA INTERNAZIONALE E FAR ARRIVARE GLI AIUTI ALIMENTARI DA TUTTO IL MONDO, CONTINUA IN MODO OTTUSO ED OSTINATO A REPRIMERE IL SUO POPOLO, ORMAI DENUTRITO E RIDOTTO SUL LASTRICO.

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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda Guajiro. » 14/01/2018, 12:09

Guajiro. ha scritto:Maduro non si arrende: “Il Petro sarà pronto entro 6 settimane”

Gobierno admite que el Petro no será minable y se asignará por subastas

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Carlos Vargas

CARACAS, 11 enero, 2018
La emisión de petromonedas que lanzará el gobierno de Venezuela en los próximos días no será minable, afirmó el superintendente de la Criptomoneda y actividades conexas, Carlos Vargas.

No (será minable). Existen dos tipos de monedas: las que son minables y las que no son minables, éstas últimas son preminadas, así se les llama. Son preminadas porque se tiene la emisión completa bajo tu control. En el caso de las monedas que son preminadas, son las que están siendo utilizadas por proyectos de países que han decidido minar sus monedas y esto para la garantía de la transparencia en la entrega del mercado primario”, dijo en un programa del canal del Estado VTV.


Explicó que con este preminado el Estado tendrá el control de todas las monedas y se sabrá a quién se les entregarán.

“En primera instancia esta emisión del Petro, será preminada y se asignará en el mercado primario con un procedimiento similar al de las subastas. El proceso de legitimización va a ocurrir porque también se utilizará una plataforma que pronto será revelada, donde la validación en esa plataforma confiable, conocida y de gran renombre, le dará la garantía de funcionamiento del Petro en Venezuela y en el mundo”.

Expertos señalan que de acuerdo a las condiciones que ha aplicado el gobierno para la creación del Petro, apuntan a que no se trata de una criptomoneda, sino de un “activo electrónico”, un ” bono digital” o una “moneda electrónica”, que tiene como garantía parte de las reservas de petróleo del país.


Para el próximo fin de semana se espera que el gobierno revele todas las características del petro en un acto con los 82.000 mineros digitales que ya se han inscrito en la Superintendencia de la Criptomoneda.

El gobierno dijo que emitirá 100 millones de Petros, los cuales serán respaldados por 5.342 millones de barriles de crudo no explotados que se encuentran en la Faja Petrolífera del Orinoco. Señalan que esta es una estrategia para sortear “el bloqueo financiero” debido a las sanciones de Estados Unidos al gobierno de Nicolás Maduro.

“El petro es un criptoactivo. Vamos a tener una moneda que a diferencia de las otras criptomonedas que están respaldadas únicamente por la fe porque la gente cree en ellas y han comenzado a usarlas, la nuestra va a tener un respaldo (petróleo)”, dijo Vargas.

Il "Petro" è già morto ancora prima di nascere.... :roll:
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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 14/01/2018, 12:16

IERI 13 GENNAIO 2018 RAGGIUNTE LE 49.000 VISITE. E' UN NUOVO RECORD CONQUISTATO: IN SOLI 7 GIORNI CI SONO STATI ALTRI 10.000 CONTATTI.

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SE MI METTO A GUARDARE LA SITUAZIONE IN VENEZUELA OGGI 14 GENNAIO 2018, C'E' QUASI DA RASSEGNARSI A VEDERE QUESTA NAZIONE SPEGNERSI OGNI GIORNO SEMPRE DI PIU'.

MA IL POPOLO VENEZUELANO E' UN POPOLO FORTE CHE, AL DI LA' DELLE ANGHERIE E LE PROTERVIE DEL REGIME CASTRO CHAVISTA, SA SOFFRIRE, SA RIMBOCCARSI LE MANICHE E LAVORARE PER PROVARE A SOPRAVVIVERE, CON LA CERTEZZA CHE UN GIORNO IL GOVERNO COMUNISTA, E I SUOI "GIANNIZZERI" CUBANI VERRANNO CACCIATI A FUROR DI POPOLO........

E FINALMENTE TORNERA' LA LIBERTA': LIBERTA' DI FARE, LIBERTA' DI PENSARE, LIBERTA' DI SCRIVERE, LIBERTA' DI AMARE, LIBERTA' DI VIVERE............

QUEL GIORNO, SARA' UN GIORNO CHE VERRA' RICORDATO PER SEMPRE DA TUTTI I VENEZUELANI E VENEZUELANE:

MAI PIU' IL COMUNISMO..............

IL NUOVO GOVERNO ANTICOMUNISTA' CHIEDERA' AIUTO AL MONDO E SCATTERA' LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, NEGATA FINO AD OGGI DAL SADISMO DI NICOLAS MADURO, E IL VENEZUELA VERRA' " INVASO " DA MILIONI DI BENI ALIMENTARI, DA MEDICINE E DA MACCHINARI PER LE CURE E DA TUTTI I BENI DI PRIMA NECESSITA' PER SALVARE IN PRIMIS I BAMBINI E LE BAMBINE VENEZUELANE, MALNUTRITE E SENZA CURE, CHE SONO L' EMBLEMA DEL FALLIMENTO E DELLA TESTARDAGGINE DEL REGIME CASTRO CHAVISTA.


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FORZA BARRIO DE CUBA............

LA CONQUISTA DELLA LIBERTA' E DELLA DEMOCRAZIA, NON E' UNA LOTTA SEMPLICE E IN DISCESA.



( VIDEO: " HAY UN PUEBLO" - LA ARMADA - FEAT LIETTYSx )


BARRIO DE CUBA, certamente non è solo nel vasto panorama dei siti ( blog, forum ) dedicati all' Isla Grande che non si fanno condizionare dall' omologazione marxista in netto declino e in fase calante e personalmente sono vicino al BLOG

http://www.liberacuba.weebly.com.

Ringrazio i responsabili e il fondatore del BARRIO DE CUBA, di consentire il massimo della libertà e di democrazia nell' impostazione dei temi trattati, e per quanto riguarda me e i molti AMICI ANTI MARXISTI che scrivono qui, per l' impostazione CULTURALE, SOCIALE E POLITICA con i quali abbiamo dato una visione delle situazioni e degli accadimenti che si stanno verificando nelle due NAZIONI GEMELLE: CUBA E VENEZUELA.

I FATTI E LE CIRCOSTANZE CI STANNO DANDO RAGIONE......... SPETTERA' AD ALTRI UOMINI DEMOCRATICI E LIBERALI, PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE PER RISOLLEVARE LA SORTE DELLE DUE NAZIONI, E SOLO QUI SUL BARRIO DE CUBA, STIAMO NARRANDO LA LORO OPERA CON LA CERTEZZA CHE PRESTO DIVENTERA' STORIA......

CELESTE HENRY :smt059
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Cuba, una lacrima bagnata dal mare celeste e asciugata dalle bianche spiagge e dalla forza di chi crede ancora nell' amore e nel futuro.......
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Re: L' AVV. HENRIQUE CAPRILES RADONSKI, IL VENEZUELA E.....C

Messaggioda CELESTE HENRY » 14/01/2018, 19:15

IL REGIME CASTRO CHAVISTA VUOLE COMPRARSI LA BANCA BANESCO DALL' IMPRENDITORE MILIARDARIO JUAN CARLOS ESCOTET, PAGANDOLA 3.500.000,00 DI DOLLARI.

CENTINAIA DI MIGLIAIA DI VENEZUELANI E DI VENEZUELANE RIEMPONO TWITTER DI MESSAGGI DI PROTESTA CONTRO DIOSDADO CABELLO CHE HA FATTO PRESSIONI INDEBITE SULL' OPERAZONE: " NON HA I DOLLARI PER LA GUERRA ECONOMICA, MA HA I SOLDI PER COMPRARSI UNA BANCA".
" IL GOVERNO DOVREBBE BADARE ALLA CRISI DI CIBO E MEDICINE, INVECE DI ACQUISTARE LE BANCHE..........".


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DOVEVATE VEDERLO, IL DIOSDADO CABELLO, IN TELEVISIONE NELLA TRASMISSIONE CHE TIENE DAL NOME CHE ESPRIME MOLTO BENE LA SUA PERSONALITA' " CON EL MAZO DANDO ".

ERA TUTTO ECCITATO E PAONAZZO, MENTRE SI INFERVORAVA SUL FATTO CHE IL DOTT. ESCOTET, NON VOLESSE VENDERE PIU' LA BANCA.

UN INTERESSE TROPPO INTERESSATO CHE UN PERSONAGGIO PUBBLICO NON DOVREBBE MAI AVERE, SOPRATTUTTO RELATIVAMENTE AD UNA BANCA O AD UN AZIENDA.

PENSATE CHE TRA L' ALTRO, BANCA BANESCO E' SOSPETTATA DI AVER ESEGUITO DELLE TRANSAZIONI FRAUDOLENTE AL CONFINE CON LA COLOMBIA.

CELESTE HENRY ::captain
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