Ritorno a Cuba :-)

Di tutto un po' su Cuba

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Re: Ritorno a Cuba :-)

Messaggioda tstudent » 10/06/2018, 11:45

edoardo ha scritto:ottimo post, ogni argomentazione di tstudent viene demolita.


Edoardo, Edoardo come sei perentorio.
Ti esprimi in modo cosi' deciso senza neanche aspettare la mia risposta?
Ti aveva assegnato una mezza stellina d'intelligenza mi tocchera' togliertela :wink:

A parte le battute dico questo.
Saro' molto sintetico , sono tornato da poco da una lunga vacanza e non ho voglia.

Le osservazioni di vivereacuba sono sempre le solite. Le ho sentite decine di volte nella mia vita. Non potete neanche immaginare quante volte mi sono trovato in questi dibattiti (come avete capito io amo molto discutere su questi argomenti che ritengo centrali)
Conosco molto bene tutte le tipiche obbiezioni che vengono poste da chi la pensa diversamente su questo tema e piu' volte ci siamo accapigliati su tali argomentazioni.

In buona sostanza il mondo lo possiamo dividere in due grandi categorie: chi ha un senso dell'altro da se' ed e' disposto a dare un peso a valori e principi che sente come giusti e chi e' totalmente mosso dal proprio istinto ed interesse personale.

Vivereacuba dal mio punto di vista non ha risposto, nella sostanza piu' profonda, a nessuna delle mie osservazioni.

A nulla serve tacciare l'altro di buonismo perche' l'altro potrebbe contraccambiare tacciando di superficialita' e becero individualismo.

E' colpa del mercato, lo richiede il mercato .... ma chi e' questo signor mercato? Ma vi rendete conto o no che il costante richiamo al mercato, il continuo lavaggio del cervello ha il solo scopo di farvi accettare la subordinazione con sempre minori soldi e diritti? Siamo talmente indottrinati che neanche siamo piu' in grado di immaginare che possano esistere delle alternative. Eppure la nostra evoluzione e' avvenuta grazie a qualcuno che le ha immaginate delle alternative che inizialmente sembravano inconcepibili.
Un tempo la subordinazione avvenina attraverso gli eserciti, oggi attraverso l'economia. Un tempo era esplicita, oggi e' nascosta. I mezzi di comunicazione di massa hanno un potere abnorme ed aberrante. Sono in grado di annichilire completamente lo spirito critico di una persona. Il mercato, lo spread li si considerano oramai come una legge di natura , come un punto di partenza imprescindibile che non puo' neppure essere messo in discussione!!!

Ed invece...vi voglio sorprendere, anzi sconvolgere.
Il mercato non puo' avere la priorita' sull'uomo.
PRIMA L'UOMO.
Non voglio sentire stronzate di buonismo o altre etichette stupide come comunista, anarchico, etc.
Ci sono in gioco concetti e principi molto importanti per essere banalizzsati cosi.
PRIMA VIENE L'UOMO.
Il mercato e' funzionale allo scambio di beni e servizi ma non puo' spingersi cosi' in la' da divenire piu' importante dell'uomo.

L'esempio che fai della germania.
Casca proprio a fagiolo. Tra l'altro con quello che sta succedendo potrebbe persino essere un concreto scenario futuro (al momento improbabile).
Ma ipotizziamolo lo stesso ai fini della nostra discussione.
Dunque l'italia esce dall'euro, torniamo alle lire, il potere d'acquisto dei tedeschi va alle stelle. Quindi secondo te il tedesco sarebbe giustificato a venire qui a fare il padroncino arrogante? Perche' il mercato glielo consente?
Cioe' , in generale, un paese (o un essere umano) per varie vicissitudini viene a ritrovarsi in uno stato di sofferenza; la vostra idea e' che gli altri sono legittimati a trarre il massimo profitto possibile da quella sofferenza, esattamente come gli sciacalli?
Complimenti a coloro che adottano (o comunque non si ribellano) a tale sistema di valori e principi.
Siamo di fronte all'accettazione passiva (in nome di Mr. Market) della speculazione sulla vita e sulla dignita' delle persone ... finalizzata ad un infinito arrichimento personale di pochi.
Uno piu' importante di me diceva, due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo al primo ho ancora dei dubbi.

Io quando vedo una persona in sofferenza non penso a come possa trarne profitto e non mi viene naturale cercare di prenderle quanto piu' posso al fine di soddisfare le mie voglie a basso costo. Se vedo una persona che sta sotto cerco di essere gentile e ,qualora possibile, aiutarla a rialzarsi.

Cosi' come ostinarsi a far finta di non capire una cippa quando si parla di prostituzione a Cuba. Qui non si tratta di andare al dos gardenias e contrattare ex-ante una prestazione da 30, 40 o 80 dollari. Cosi' come se ci si trovasse in un comune fkk tedesco. Cuba non e' famosa per questo e non e' per questo che ha attratto orde di animali famelici da tutto il mondo. Non facciamo finta di non capire. Ma quanti nel corso degli anni sono andati li, magari nelle campagne e nelle province d'oriente, a vendere illusioni e speranze per poi tagliare la corda con la minima spesa se non con zero spesa? Voi mi direte: si vabbe' ma anche alla ragazzina di campagna nessuno ha mai puntato la pistola alla tempia, avrebbe potuto non dare confidenza allo yuma di turno (cosi' come tante altre hanno fatto). Non ho nulla da obiettare , e' vero.
Tuttavia quando ci si trova in una situazione di inferiorita' e di bisogno i piu' deboli alle volte cedono alla tentazione o alla speranza. Sta al piu' forte avere un sistema di valori degni di un essere umano e sentire la responsabilita' di non usare in modo indegno il proprio maggior potere. Che non vuol dire non trombare, ma farlo in un contesto di rispetto e di umanita'.
Ma vabbe', cosa parlo a fare ... il mondo e' pieno di animali, cosa vuoi che capiscano....

E non e' questione di essere concreti, cosi' come si riempiono la bocca questi signori della concretezza e del realismo di sto cazzo!!! Il mondo e' fatto cosi', e' cattivo, e' colpa di mr. market, cosa ci possiamo fare noi? Meglio essere concreti e sgraffignare il piu' possibile per se': homo homini lupus.
Bravo coglione, dico io. Ci puoi fare tantissimo invece, anche nel tuo piccolo, a partire dal denunciare ed affermare con forza l'importanza di certi valori e certi principi. Altro che accettarli passivamente in nome di mr. market!
A nessuno puo' essere chiesto di compiere atti di eroismo ci mancherebbe. Ma se si accettano certi valori e principi allora si e' complici ed artefici di questo mondo! Parti dal denunciare ed affermare la forza di certi valori.

Per concludere.
Terminiamola qui. Non ho piu' voglia di continuare.

Ogn'uno ha il sistema di valori che si ritrova e, come dicevo prima, il nostro mondo evolve e si mantiene in vita anche grazie alla contrapposizione ed agli scontri tra queste opposte sensibilita'.

Solo una cortesia pero' chiedo.

"Gli italiani vanno li' per scopare, non per il mare o per vedere le auto degli anni 50."


Non osate appropiarvi dell'appellativo di italiano!!!
E' vero meta' degli italiani sono questo, ma e' altrettanto vero che esiste un'altra meta' di italiani che sono tutt'altra cosa, ma davvero tutt'altra cosa.
Ed e' di questi che io vado fiero, e' di questi che mi considero fratello e saranno questi (ne sono certo) che nel corso del tempo prospereranno e cresceranno sempre piu' in numero.

Quindi, per favore, gli italiani non sono solo quelli che tu citi (ed in cui forse ti rispecchi) e che per me sono la feccia degli italiani (ed in generale degli esseri umani).

A voi individualisti, a voi cosiddetta gente concreta e realista, a voi che non esitate in nome delle leggi del mercato (e del vostro individuale interesse materiale) a passare sopra la testa di chi e' in difficolta', a voi liberisti con il culo degli altri ... dico una cosa.
Se oggi avete la facolta' ed il diritto di esternare liberamente il vostro mediocre e arido pensiero e' perche' in passato e' esistito qualche idealista che in nome, per l'appunto, di un'idea e di un principio che riteneva giusto ha compiuto atti che andavano contro il suo piu' immediato interesse personale. Che coglione eh?

Portate rispetto a queste persone e ritornate nel vostro mondo fatto solo di biechi interessi individuali ed infinita aridita'.
tstudent
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Re: Ritorno a Cuba :-)

Messaggioda edoardo » 12/06/2018, 19:37

tstudent ha scritto:
edoardo ha scritto:ottimo post, ogni argomentazione di tstudent viene demolita.


Edoardo, Edoardo come sei perentorio.
Ti esprimi in modo cosi' deciso senza neanche aspettare la mia risposta?
Ti aveva assegnato una mezza stellina d'intelligenza mi tocchera' togliertela :wink:

A parte le battute dico questo.
Saro' molto sintetico , sono tornato da poco da una lunga vacanza e non ho voglia.

Le osservazioni di vivereacuba sono sempre le solite. Le ho sentite decine di volte nella mia vita. Non potete neanche immaginare quante volte mi sono trovato in questi dibattiti (come avete capito io amo molto discutere su questi argomenti che ritengo centrali)
Conosco molto bene tutte le tipiche obbiezioni che vengono poste da chi la pensa diversamente su questo tema e piu' volte ci siamo accapigliati su tali argomentazioni.

In buona sostanza il mondo lo possiamo dividere in due grandi categorie: chi ha un senso dell'altro da se' ed e' disposto a dare un peso a valori e principi che sente come giusti e chi e' totalmente mosso dal proprio istinto ed interesse personale.

Vivereacuba dal mio punto di vista non ha risposto, nella sostanza piu' profonda, a nessuna delle mie osservazioni.

A nulla serve tacciare l'altro di buonismo perche' l'altro potrebbe contraccambiare tacciando di superficialita' e becero individualismo.

E' colpa del mercato, lo richiede il mercato .... ma chi e' questo signor mercato? Ma vi rendete conto o no che il costante richiamo al mercato, il continuo lavaggio del cervello ha il solo scopo di farvi accettare la subordinazione con sempre minori soldi e diritti? Siamo talmente indottrinati che neanche siamo piu' in grado di immaginare che possano esistere delle alternative. Eppure la nostra evoluzione e' avvenuta grazie a qualcuno che le ha immaginate delle alternative che inizialmente sembravano inconcepibili.
Un tempo la subordinazione avvenina attraverso gli eserciti, oggi attraverso l'economia. Un tempo era esplicita, oggi e' nascosta. I mezzi di comunicazione di massa hanno un potere abnorme ed aberrante. Sono in grado di annichilire completamente lo spirito critico di una persona. Il mercato, lo spread li si considerano oramai come una legge di natura , come un punto di partenza imprescindibile che non puo' neppure essere messo in discussione!!!

Ed invece...vi voglio sorprendere, anzi sconvolgere.
Il mercato non puo' avere la priorita' sull'uomo.
PRIMA L'UOMO.
Non voglio sentire stronzate di buonismo o altre etichette stupide come comunista, anarchico, etc.
Ci sono in gioco concetti e principi molto importanti per essere banalizzsati cosi.
PRIMA VIENE L'UOMO.
Il mercato e' funzionale allo scambio di beni e servizi ma non puo' spingersi cosi' in la' da divenire piu' importante dell'uomo.

L'esempio che fai della germania.
Casca proprio a fagiolo. Tra l'altro con quello che sta succedendo potrebbe persino essere un concreto scenario futuro (al momento improbabile).
Ma ipotizziamolo lo stesso ai fini della nostra discussione.
Dunque l'italia esce dall'euro, torniamo alle lire, il potere d'acquisto dei tedeschi va alle stelle. Quindi secondo te il tedesco sarebbe giustificato a venire qui a fare il padroncino arrogante? Perche' il mercato glielo consente?
Cioe' , in generale, un paese (o un essere umano) per varie vicissitudini viene a ritrovarsi in uno stato di sofferenza; la vostra idea e' che gli altri sono legittimati a trarre il massimo profitto possibile da quella sofferenza, esattamente come gli sciacalli?
Complimenti a coloro che adottano (o comunque non si ribellano) a tale sistema di valori e principi.
Siamo di fronte all'accettazione passiva (in nome di Mr. Market) della speculazione sulla vita e sulla dignita' delle persone ... finalizzata ad un infinito arrichimento personale di pochi.
Uno piu' importante di me diceva, due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo al primo ho ancora dei dubbi.

Io quando vedo una persona in sofferenza non penso a come possa trarne profitto e non mi viene naturale cercare di prenderle quanto piu' posso al fine di soddisfare le mie voglie a basso costo. Se vedo una persona che sta sotto cerco di essere gentile e ,qualora possibile, aiutarla a rialzarsi.

Cosi' come ostinarsi a far finta di non capire una cippa quando si parla di prostituzione a Cuba. Qui non si tratta di andare al dos gardenias e contrattare ex-ante una prestazione da 30, 40 o 80 dollari. Cosi' come se ci si trovasse in un comune fkk tedesco. Cuba non e' famosa per questo e non e' per questo che ha attratto orde di animali famelici da tutto il mondo. Non facciamo finta di non capire. Ma quanti nel corso degli anni sono andati li, magari nelle campagne e nelle province d'oriente, a vendere illusioni e speranze per poi tagliare la corda con la minima spesa se non con zero spesa? Voi mi direte: si vabbe' ma anche alla ragazzina di campagna nessuno ha mai puntato la pistola alla tempia, avrebbe potuto non dare confidenza allo yuma di turno (cosi' come tante altre hanno fatto). Non ho nulla da obiettare , e' vero.
Tuttavia quando ci si trova in una situazione di inferiorita' e di bisogno i piu' deboli alle volte cedono alla tentazione o alla speranza. Sta al piu' forte avere un sistema di valori degni di un essere umano e sentire la responsabilita' di non usare in modo indegno il proprio maggior potere. Che non vuol dire non trombare, ma farlo in un contesto di rispetto e di umanita'.
Ma vabbe', cosa parlo a fare ... il mondo e' pieno di animali, cosa vuoi che capiscano....

E non e' questione di essere concreti, cosi' come si riempiono la bocca questi signori della concretezza e del realismo di sto cazzo!!! Il mondo e' fatto cosi', e' cattivo, e' colpa di mr. market, cosa ci possiamo fare noi? Meglio essere concreti e sgraffignare il piu' possibile per se': homo homini lupus.
Bravo coglione, dico io. Ci puoi fare tantissimo invece, anche nel tuo piccolo, a partire dal denunciare ed affermare con forza l'importanza di certi valori e certi principi. Altro che accettarli passivamente in nome di mr. market!
A nessuno puo' essere chiesto di compiere atti di eroismo ci mancherebbe. Ma se si accettano certi valori e principi allora si e' complici ed artefici di questo mondo! Parti dal denunciare ed affermare la forza di certi valori.

Per concludere.
Terminiamola qui. Non ho piu' voglia di continuare.

Ogn'uno ha il sistema di valori che si ritrova e, come dicevo prima, il nostro mondo evolve e si mantiene in vita anche grazie alla contrapposizione ed agli scontri tra queste opposte sensibilita'.

Solo una cortesia pero' chiedo.

"Gli italiani vanno li' per scopare, non per il mare o per vedere le auto degli anni 50."


Non osate appropiarvi dell'appellativo di italiano!!!
E' vero meta' degli italiani sono questo, ma e' altrettanto vero che esiste un'altra meta' di italiani che sono tutt'altra cosa, ma davvero tutt'altra cosa.
Ed e' di questi che io vado fiero, e' di questi che mi considero fratello e saranno questi (ne sono certo) che nel corso del tempo prospereranno e cresceranno sempre piu' in numero.

Quindi, per favore, gli italiani non sono solo quelli che tu citi (ed in cui forse ti rispecchi) e che per me sono la feccia degli italiani (ed in generale degli esseri umani).

A voi individualisti, a voi cosiddetta gente concreta e realista, a voi che non esitate in nome delle leggi del mercato (e del vostro individuale interesse materiale) a passare sopra la testa di chi e' in difficolta', a voi liberisti con il culo degli altri ... dico una cosa.
Se oggi avete la facolta' ed il diritto di esternare liberamente il vostro mediocre e arido pensiero e' perche' in passato e' esistito qualche idealista che in nome, per l'appunto, di un'idea e di un principio che riteneva giusto ha compiuto atti che andavano contro il suo piu' immediato interesse personale. Che coglione eh?

Portate rispetto a queste persone e ritornate nel vostro mondo fatto solo di biechi interessi individuali ed infinita aridita'.


il contrario di buonista non è superficiale, ma realista. e infatti alla fine del tuo post lo riconosci. il tuo problema è solo l'ipocrisia. tu fingi di avere a cuore l'uomo ma in realtà vuoi solo sentirti superiore moralmente. se davvero ti interessasse l'UOMO, agiresti concretamente per eliminare le cause che hanno prodotto la disumanizzazione della società e la crisi dei vecchi valori, cioè ti porresti in modo critico verso il sistema. e invece tu non sei critico verso il sistema. il vero superficiale sei tu, che ti interessi della sorte di qualche prostituta, senza renderti conto che in ballo c'è il destino dell'umanità intera.
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