TRIONFA A VENEZIA "PELICULA CUBANA"

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TRIONFA A VENEZIA "PELICULA CUBANA"

Messaggioda Guajiro. » 05/09/2014, 20:15

Triunfa en Venecia filme sobre cubanos

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Fotograma de "Retorno a Itaca"

VENECIA, 5 septiembre, 2014
El realizador francés Laurent Cantet se ha alzado como ganador del premio de la sección paralela Venice Days Jornadas de los Autores, en la 71 edición del Festival de Cine de Venecia, con su visión del exilio cubano en "Retorno a Ítaca".

El jurado oficial de esa sección, presidido por el director argentino Diego Lerman, anunció esta tarde su decisión al concluir las deliberaciones.

"En condiciones muy limitadas de tiempo y espacio, el cineasta consigue entregar un trabajo complejo y emocional sobre los secretos del pasado", destacó el jurado en sus consideraciones.

El premio consiste en la entrega de un trofeo y 20.000 euros a repartir entre el director y el distribuidor internacional, que deberá usar su parte para promocionar la película.

Ganador de una Palma de Oro en Cannes por "Entre les murs" (2008), Cantet indaga en la película en la desilusión de toda una generación de cubanos educados en la Revolución.

Con un guión basado en "La novela de mi vida", de Leonardo Padura, elaborado a medias entre Cantet y el escritor cubano, "Retorno a Ítaca" cuenta la reunión de cinco amigos para celebrar el regreso a La Habana de su protagonista, Amadeo, después de 16 años de exilio.

Jorge Perrugorría, Isabel Santos, Néstor Jiménez Fernando Hechevarría, Alberto Pujols y Pedro Julio Díaz se ponen en la piel de ese grupo que desgrana sus recuerdos de juventud, la ilusión que tenían en el futuro y su posterior desencanto.


"Retorno a Itaca" se proyectará también en el Festival de San Sebastián, que arranca el 19 de septiembre, dentro de la sección Perlas.
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Re: TRIONFA A VENEZIA "PELICULA CUBANA"

Messaggioda goyle » 05/09/2014, 20:19

Lo fanno su La F?
Perché nella pubblicità di segugio.it c'è un bracco ungherese?
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Re: TRIONFA A VENEZIA "PELICULA CUBANA"

Messaggioda Guajiro. » 05/09/2014, 20:41

goyle ha scritto:Lo fanno su La F?

Dovresti chiedere direttamente a Mauricio....... è lui l'esperto di La F...... ::fuma
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Re: TRIONFA A VENEZIA "PELICULA CUBANA"

Messaggioda carlo » 28/10/2014, 18:18

"Ritorno a L'Avana", il sogno infranto della rivoluzione

Il nuovo film del regista francese Laurent Cantet racconta la storia di cinque amici che in una notte ripercorrono la loro vita e le loro illusioni: "Non prendo posizioni politiche, ma Cuba resta un posto speciale. E la rivoluzione mantiene un grande fascino"

Il sogno della Revoluciòn si infrange su una terrazza dell'Avana. Cinque amici parlano delle loro vite, indissolubilmente legate - anche quella di Amadeo, il quale torna nella sua città dopo sedici anni di esilio in Spagna - alla storia di Cuba. La terrazza sui tetti è quasi l'unica location di Ritorno a L'Avana, il nuovo film di Laurent Cantet in uscita nelle sale italiane il 30 ottobre. Su quella terrazza si balla e si canta, si ride e si piange, si beve molto e si regolano conti. E si parla moltissimo.

"Si sarebbe anche dovuto cenare" dice il regista di La classe, Palma d'Oro a Cannes nel 2008, "ma durante le riprese abbiamo avuto talmente tanti problemi metereologici che in una sera di tormenta è stato più facile spostare la cena in una casa". Cantet ha scritto il film con Leonardo Padura, tra i più importanti scrittori cubani, uno di quelli che non hanno scelto l'esilio. E Amadeo, colui che ritorna (in originale il film si chiama Ritorno a Itaca), potrebbe essere l'alter ego di Padura.

"Amadeo è uno scrittore", dice Cantet, "che una volta arrivato in Spagna - e parliamo degli anni Novanta quando, dopo la caduta del Muro e degli aiuti da parte dell'Unione Sovietica, a Cuba vigeva la tragica austerity del "periodo especial" - non riesce più a scrivere". Chi se ne va, quindi, da una parte vive meglio, ma dall'altra perde l'ispirazione. È il problema di ogni esule, ma per i cubani è un po' di più. Come mai? "Non prendo posizioni politiche, lascio che i cinque amici sul tetto raccontino la loro storia, incastrata una nell'altra. Certo è che Cuba è un posto speciale".

Anche senza un intento preciso e attraverso racconti personali, più che sociali, Ritorno a L'Avana è invece un film profondamente politico. I cinque personaggi - un pittore censurato dal regime, una dottoressa con figli a Miami, un ingegnere nero idealista, un piccolo dirigente che si arrangia (Jorge Perugorrìa, protagonista di Fragole e cioccolata, 1992) e l'esule Amadeo - hanno lottato contro quello che, nato come un sogno, si è rivelato un incubo. E ne pagano le conseguenze. Sono persone spezzate, hanno cuori infranti e destini recisi. Il film è duro contro il regime, e critico sul presente della Revoluciòn. Avete avuto problemi di censura? "Mai. Nessun controllo. Né durante la scrittura, né durante le riprese" dice Cantet, che parla dell'isola come dell'"enigma Cuba". "Ogni volta che pensi di aver capito la sua realtà, arriva qualcosa che ti fa pensare in maniera totalmente diversa. È per questo forse che, dopo cinquantacinque anni, Cuba e la sua rivoluzione mantengono ancora un grande fascino"

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